Carrello di Bonifica dei Serbatoi di stoccaggio LOX da 50 fino a 500 Gls P/N:(AVM-95005-00-00) N.U.C.:3655-AD-800-345

Scopo dell'Unità

L’unità, mediante elettrovalvole, soffiante e riscaldatore antideflagrante nonché filtri di ingresso e mandata aria e gas, assicura attraverso una sequenza automatica di funzionamento la rimozione di batteri, umidità ed altri contaminanti accumulati all’interno dei contenitori durante l’impiego.

Principio di funzionamento

L’unità è collegata alla linea di sfiato e a quella di uscita dell’ossigeno del contenitore in trattamento che, di solito, contiene una residua quantità di liquido non drenabile mediante due tubazioni flessibili di adeguata sezione in acciaio Inox/PTFE. L’ossigeno gassoso, ancora a temperature prossime a quella di rugiada di -182.8 °C (90.2 K) a causa della presenza del liquido, è instradato dallo sfiato del contenitore all’ingresso della soffiante e quindi al riscaldatore controllato da due termoregolatori. Il primo, tarato a 360°C e collegato ad una termocoppia K inserita nel riscaldatore previene accidentali surriscaldamenti del sistema; il secondo mantiene la temperatura del gas all’attacco della tubazione flessibile di mandata intorno al suo valore di taratura di 120 °C. Il gas riscaldato è rimandato nel contenitore previofiltraggio a 5 µm da parte del filtro di mandata alla pressione, limitata a max 147 kPa dalla valvola di sicurezza, normalmente compresa tra 30 e 147 kPa in funzione del grado di apertura mediante della valvola di rifornimento del contenitore e del grado di intasamento del filtro. Tale procedimento denominato a “Ciclo Chiuso” prosegue fino alla completa gassificazione dell’ossigeno liquido (se presente) e il successivo riscaldo del gas presente all’interno del contenitore finché la sua temperatura di arrivo nell’unità di bonifica non supera di circa 5°C quella dell’ambiente esterno. Tale condizione, controllata da un termoregolatore installato nel quadro elettrico dell’ unità, provoca la conversione del sistema di elettrovalvole dalla configurazione a ciclo chiuso a quella a ciclo aperto con ildirottamento nell’ambiente del gas che arriva dallo sfiato del contenitore e il prelievo di aria ambiente opportunamente filtrata sia in ingresso (a monte della soffiante) che in uscita (dopo il riscaldatore) verso il contenitore in trattamento. Tale nuova condizione di funzionamento può proseguire, anch’essa non presidiata, per più giorni fino a consentire il riscaldo delle pareti e linee interne del contenitore a temperature di circa a 110 °C con la conseguente rimozione rimozione dell’umidità e degli altri contaminanti eventualmente presenti nello stesso. Accidentali surriscaldamenti del sistema determinerebbero lo spegnimento della soffiante del riscaldatore e l’entrata in funzione di allarmi visivi e sonori. Un controllore di fase previene eventuali inversioni della rotazione del motore dovute a differenti cablature delle prese esterne.

Dati tecnici:

Tensione (selettore di tensione ubicato a monte dell’interruttore: 220÷240 / 380÷410 V AC
Potenza: 6000 VA
Frequenza: 50÷60 Hz
Portata nominale: 40 Nm³/h
Pressione max d’ingresso: 20 MPa
Pressione max d’uscita: 150 kPa
Temperatura gas in uscita: 120÷140°C
Lunghezza f.t. (con barra di rimorchio sollevata): 2200 mm
Peso f.t. (con barra di rimorchio abbassata: 1200 mm
Larghezza f.t: 1020 mm
Peso (equipaggiata con cavi e tubi flex): 620 kp


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